Silvia Mei

Legni di migranti - sugheri di pescatori - spugne ferri pale colori - raccontano e rivivono storie   emozioni sentimento - trasformato in pisci secchi migranti - da un mare a una terra - da una terra a un mare

Sono queste le parole che Silvia Mei scrive su un sacco di tela per comunicare il suo lavoro. Nata a Roma studia presso l’Accademia Nazionale di Alta Moda, ma decide in seguito di applicare la sua manualità in cucina lavorando come cuoca tra Roma e Lampedusa. E ed è proprio a Lampedusa che decide di iniziare a raccogliere dalla spiaggia gli oggetti che il mare ha trasportato e depositato, dagli elementi naturali a quelli usati dall’uomo: legni, pietre, reti dei pescatori, galleggianti e infine i resti delle barche usate dai migranti per raggiungere la costa italiana. In un’epoca tecnologica e frenetica Silvia Mei cerca di trovare un contatto con una dimensione “originaria” dando vita a nuove forme tutte ispirate al mare e alla vita che intorno ad esso si sviluppa.

 
 
Sala Blu - Via Teatro Pace 3
00185 Roma