Tutti gli artisti dell'Associazione Culturale Clessidra

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Silvia Mei

Legni di migranti - sugheri di pescatori - spugne ferri pale colori - raccontano e rivivono storie   emozioni sentimento - trasformato in pisci secchi migranti - da un mare a una terra - da una terra a un mare

Sono queste le parole che Silvia Mei scrive su un sacco di tela per comunicare il suo lavoro. Nata a Roma studia presso l’Accademia Nazionale di Alta Moda, ma decide in seguito di applicare la sua manualità in cucina lavorando come cuoca tra Roma e Lampedusa. E ed è proprio a Lampedusa che decide di iniziare a raccogliere dalla spiaggia gli oggetti che il mare ha trasportato e depositato, dagli elementi naturali a quelli usati dall’uomo: legni, pietre, reti dei pescatori, galleggianti e infine i resti delle barche usate dai migranti per raggiungere la costa italiana. In un’epoca tecnologica e frenetica Silvia Mei cerca di trovare un contatto con una dimensione “originaria” dando vita a nuove forme tutte ispirate al mare e alla vita che intorno ad esso si sviluppa.

 

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Roberto Molinelli

Circa dieci anni fa, Roberto Molinelli – artista genovese che da oltre 20 anni assembla opere con oggetti d’uso quotidiano – prese un nuovo percorso artistico che lo catapultò in un mondo gotico, misterioso: iniziò a realizzare una serie di oggetti-scultura ispirandosi allarte bizantina e sacra. Con spirito dissacrante, queste opere venivano realizzate dall’artista assemblando oggetti d’uso quotidiano come giocattoli, monete, chiavi, bottoni - oggetti non necessariamente di scarto in quanto, a volte, comprati intenzionalmente - con cui Molinelli reinventava immagini inedite, a carattere tridimensionale, cariche di dettagli, riferimenti simbolici e di citazioni colte.

 

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Maria Teresa Invernizzi

"Pieno/Vuoto", una selezione di opere scelte tra pennelli e sculture che tracciano il lavoro dell'artista attraverso la rappresentazione di un processo creativo che scaturisce dall'esigenza primaria di trasmettere e comunicare i "pieni" e i "Vuoti" dell'animo umano usando come veicolo i molteplici stati della materia.Un percorso che si manifesta attraverso l'asprezza e la gravità del ferro, dell'usura, della ruggine, della terra nella immediatezza e nell'incisività del tratto originario.

 

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Irene Iorno e Francesca Manzini

Don’t walk in the woods nasce da anni di collaborazione e costruisce un percorso comune in cui immagini e materiali dialogano in un racconto di immersione nella natura.

Il bosco è il luogo in cui ci si può perdere, per potersi ritrovare. Il corpo è trasformato e trasfigurato, attraverso differenti stati della materia. 

 

 

 

 

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Simona Cenni

Viviamo in un mondo dove tutto viene inscatolato, catalogato, omologato e in fine sigillato. Dove attraverso una scatola nera alcuni tentano di ledere i nostri pensieri. Nasce così l'idea di “ UN MONDO DI SCATOLE”... Opere strutturate come fossero vere e proprie scatole,supportate da pannelli in plexiglass.

 

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Giovanni Bosica

Giovanni Bosica nasce nel 1955, la sua attività pittorica fa capo al DNA di famiglia e inizia negli anni settanta dipingendo la realtà e ricercando la luce nelle sue più belle manifestazioni. Il percorso continua tra studi e ricerca, mostrando una natura eclettica che si ispira al fuori e al dentro delle cose...talvolta percorrendo sentieri senza geografia, alla ricerca di una terra dove non si è mai stati, e la meraviglia di avere il silenzio come risposta.

 

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Alexander Lopi

Alexander Lopi, nasce in Colombia negli anni ’60, studia scultura e disegno alla scuola d’arte Sugamuxi. Nel 1981 abbandona il Sudamerica e si trasferisce in Italia con una borsa di studio per regia teatrale all’accademia Silvio D’Amico di Roma. Nel 1995 inizia la sua attività espositiva partecipando a numerose collettive in Italia e all’estero. Nella mostra “Segni e Simboli”, bi-personale con l’artista Barbara Pellegrini presenta una serie di lavori che racchiudono il suo percorso emotivo e spirituale. Vive e lavora a Roma.

 

 

 

 

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Barbara Pellegrini

Barbara Pellegrini, classe 1980,terminati gli studi artistici inizia la sua carriera pittorica e si dedica all’insegnamento delle tecniche pittoriche. Numerose sono le esposizioni, personali e collettive. Nella mostra “Segni e Simboli”, bi-personale con l’artista colombiano Alexander Lopi, presenta una serie di lavori, che hanno come comune denominatore la rappresentazione delle emozioni umane in un percorso che spazia dal corpo ,al paesaggio ,all’uso simbolico di oggetti comuni. Vive e lavora a Roma.

 

 

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Stefania Corsi

Stefania Corsi nasce e studia a Roma come disegnatrice di moda ma la sua passione per la ricerca dell'estetica la porta a toccare varie sfaccettature nella scoperta di una alchimia cromatica sposando tra loro varie tecniche pittoriche.

 

 

 

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Bruno Manzari

Bruno Manzari,classe 1948,conseguiti gli studi classici inizia la sua attività di pittore con una prima fase di derivazione post-impressionista. Dal '70 si converte all'astrattismo abbandonando ogni rigidità formale nella rappresentazione di un paesaggio astrale,interiore,privo di ogni riferimento naturalistico.

 

Sala Blu - Via Teatro Pace 3
00185 Roma